RIDETERMINAZIONE VALORE TERRENI E PARTECIPAZIONI: PROROGA TERMINI

RIDETERMINAZIONE VALORE TERRENI E PARTECIPAZIONI: PROROGA TERMINI

RIDETERMINAZIONE VALORE TERRENI E PARTECIPAZIONI: PROROGA TERMINI

È stato differito dal 30 giugno al 15 novembre il termine per effettuare gli adempimenti connessi all’operazione che consente di ridurre o azzerare la plusvalenza derivante dalla cessione di quote societarie e terreni posseduti alla data del 1° gennaio 2021.

Per i beni posseduti al 1° gennaio 2021, l’opportunità è stata prevista dall’ultima legge di bilancio, che ha stabilito un’unica aliquota di tassazione all’11% e ha fissato al 30 giugno 2021 il termine entro cui provvedere alla perizia giurata e al versamento dell’imposta. Ora, il “Sostegni-bis” ha posticipato tale scadenza al prossimo 15 novembre.

Possono accedere alla procedura di rivalutazione dei terreni agricoli, dei terreni edificabili e delle partecipazioni in società non quotate posseduti alla data del 1° gennaio 2021 le persone fisiche, le società semplici, gli enti non commerciali e i soggetti non residenti privi di stabile organizzazione in Italia; deve trattarsi di beni detenuti al di fuori dell’esercizio di imprese, arti o professioni.

La rideterminazione del costo o valore di acquisto consente di contrapporre al corrispettivo derivante dalla vendita di quei beni, in luogo del costo originario, il nuovo valore rivalutato (tassato con aliquota dell’11%), incrementato della spesa sostenuta per la redazione della perizia.

Per considerare perfezionata l’operazione e, quindi, per poter utilizzare il valore rivalutato, bisogna far redigere un’apposita perizia giurata da un professionista abilitato e versare un’imposta sostitutiva (l’intero importo o, in caso di pagamento frazionato, la prima rata) pari all’11% di tutto il valore stimato (non del solo maggior valore), sia per le partecipazioni che per i terreni. 

A seguito della proroga sancita dalla legge di conversione del Dl n. 73/2021, entrambi gli adempimenti potranno essere effettuati entro il prossimo 15 novembre.

Alla redazione delle perizie sono abilitati:

  • per le partecipazioni, gli iscritti all’albo dei dottori commercialisti, dei ragionieri e periti commerciali, e gli iscritti nell’elenco dei revisori legali dei conti; 
  • per i terreni, gli iscritti agli albi degli ingegneri, degli architetti, dei geometri, dei dottori agronomi, degli agrotecnici, dei periti agrari e dei periti industriali edili. I periti regolarmente iscritti alle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura sono abilitati per tutte e due le tipologie di beni. Competenti all’asseverazione della perizia sono, invece, le cancellerie dei tribunali, gli uffici dei giudici di pace e i notai.

Il versamento dell’imposta sostitutiva può essere ripartito fino a un massimo di tre rate annuali di pari importo, a decorrere dal 15 novembre 2021.

Sull’importo delle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi nella misura del 3% annuo, da calcolare a decorrere dal 16 novembre 2021 e da versare contestualmente a ciascuna delle altre due rate, in scadenza il 15 novembre 2022 e il 15 novembre 2023. Va utilizzato il modello F24, indicando “2021” come anno di riferimento e i codici tributo 8055, per le partecipazioni, e 8056, per i terreni.

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