RILASCIO DELLA CERTIFICAZIONE UNICA 2020: ISTRUZIONI DELL’INPS

RILASCIO DELLA CERTIFICAZIONE UNICA 2020: ISTRUZIONI DELL’INPS

RILASCIO DELLA CERTIFICAZIONE UNICA 2020: ISTRUZIONI DELL’INPS

L’INPS illustra le modalità di rilascio della Certificazione Unica 2020 che l’Istituto, in qualità di sostituto d’imposta, annualmente è tenuto a rilasciare.

Con la circolare n. 43 del 20 marzo 2020 l’INPS illustra le modalità di rilascio della Certificazione Unica 2020 che l’Istituto, in qualità di sostituto d’imposta, annualmente è tenuto a rilasciare ai sensi dell’articolo 4, commi 6-ter e 6-quater, del D.P.R. n. 322/1998. A tal fine vengono specificati i canali di accesso a disposizione dell’utenza per l’acquisizione della Certificazione Unica 2020.

 FORNITURA TELEMATICA DELLA CERTIFICAZIONE UNICA 2020

Gli utenti in possesso di PIN, anche ordinario, possono scaricare e stampare la Certificazione Unica 2020 dal sito www.inps.it:

  • accedendo ai Servizi Fiscali presenti all’interno della propria area personale MyINPS ;
  •  attraverso il seguente percorso di navigazione: “Prestazioni e servizi” > “Tutti i servizi” > “Certificazione unica 2020 (Cittadino)” > (codice fiscale e PIN).

Gli utenti possono accedere al servizio anche tramite:

  • credenziali SPID almeno di secondo livello o superiore;
  •  la Carta Nazionale dei Servizi;
  •  la Carta di Identità Elettronica 3.0.

È inoltre possibile visualizzare e scaricare su smartphone/tablet la propria Certificazione Unica anche tramite l’apposito servizio “Certificazione Unica”, disponibile all’interno dell’APP istituzionale “INPS mobile”, scaricabile dagli store Android e Apple.

 MODALITA’ ALTERNATIVE PER OTTENERE LA CERTIFICAZIONE UNICA 2020

Al fine di agevolare l’utenza ed assicurare il più ampio livello di fruizione al servizio, l’Istituto ha predisposto i canali di accesso alternativi di seguito indicati.

  1. Spedizione della Certificazione Unica attraverso Posta Elettronica Certificata

I soggetti titolari di utenza di posta elettronica certificata (PEC) possono richiedere la trasmissione in formato elettronico della Certificazione Unica 2020 al seguente indirizzo: richiestacertificazioneunica@postacert.inps.gov.it.

 La richiesta deve essere corredata di copia del documento di identità in corso di validità del richiedente e la Certificazione Unica sarà recapitata alla casella PEC utilizzata dal richiedente.

  • Patronati, Centri di assistenza fiscale, professionisti abilitati all’assistenza fiscale

Per l’acquisizione della Certificazione Unica 2020 è possibile, inoltre, avvalersi di un ente di Patronato, di un CAF o di un professionista compreso tra quelli abilitati all’assistenza fiscale o alla presentazione delle dichiarazioni reddituali in via telematica, in possesso di certificato Entratel in corso di validità.

MODALITÀ OPERATIVE

L’accesso ai servizi INPS è consentito mediante le seguenti modalità:

  • per  professionisti: PIN dispositivo dell’INPS, credenziali SPID almeno di secondo livello, Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o Carta di Identità Elettronica 3.0;
  • per CAF e Patronati: credenziali SPID almeno di secondo livello, Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o Carta di Identità Elettronica 3.0.

L’INTERMEDIARIO

L’intermediario, prima dell’accesso al modello di Certificazione Unica, deve identificare l’interessato e acquisire la sua delega specifica allo svolgimento del servizio, oltre alla copia del suo documento di riconoscimento in corso di validità.

Le deleghe acquisite sono numerate e annotate quotidianamente in un apposito registro cronologico contenente il numero progressivo e la data della delega, il codice fiscale e i dati anagrafici del delegante, nonché gli estremi del documento di identità di quest’ultimo.

In caso di rilascio del modello di Certificazione Unica a soggetto terzo, al quale l’interessato abbia rilasciato delega, l’intermediario dovrà acquisire anche tale ulteriore delega, nonché copia del documento di riconoscimento in corso di validità del delegato.

La delega per il prelievo del modello Certificazione Unica deve contenere le seguenti informazioni:

  • dati anagrafici dell’interessato e relativo codice fiscale;
  • anno d’imposta cui si riferisce la Certificazione Unica da prelevare;
  • data di conferimento della delega.

La visualizzazione della Certificazione Unica 2020 da parte degli intermediari è subordinata all’inserimento in procedura di alcuni dati riguardanti l’utente. In particolare, ai fini dell’accesso alla banca dati, l’intermediario deve indicare tutti gli elementi informativi di seguito indicati:

1. codice fiscale del soggetto per il quale si intende visualizzare la Certificazione Unica 2020;

2. esistenza di delega specifica;

3. tipologia ed estremi del documento di identità del soggetto per il quale si intende visualizzare il modello di Certificazione Unica;

4. data della delega;

5. in aggiunta, uno tra i seguenti elementi: posizione previdenziale, numero pensione, numero progressivo della delega, determinato sulla base di apposito registro di protocollo interno da tenere a cura dell’intermediario;

6. inserimento di un file contenente la scannerizzazione della delega all’intermediario e del documento di identità in corso di validità del soggetto per il quale si intende visualizzare il modello di Certificazione Unica.

SPEDIZIONE DELLA CERTIFICAZIONE UNICA AL DOMICILIO DEL TITOLARE O DEL SUO EREDE

In linea con le misure per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, l’acquisizione della Certificazione Unica 2020 presso gli sportelli dell’INPS è sospesa.

Al contempo sono stati attivati ulteriori canali di contatto con l’Istituto, di seguito indicati, che consentono di acquisire agevolmente la Certificazione Unica 2020.

  • Canale telefonico: esclusivamente su richiesta del titolare, la relativa Certificazione Unica sarà spedita al domicilio del titolare medesimo risultante dagli archivi dell’Istituto. A tal fine, è stato attivato il numero verde dedicato 800 434320 con risponditore automatico, abilitato alle chiamate sia da rete fissa che da rete mobile.
  • Canale posta elettronica ordinaria: detto canale è limitato ai casi di ritiro della Certificazione Unica da parte di soggetti non titolari, quali il soggetto delegato ovvero l’erede di soggetto deceduto ed è operativo a decorrere dal 30 marzo 2020. L’indirizzo di posta elettronica a cui inviare la richiesta di spedizione della Certificazione Unica è il seguente: richiestacertificazioneunica@inps.it.

In particolare, il rappresentante dovrà richiedere la Certificazione Unica 2020, corredando la comunicazione della fotocopia di un proprio documento di identità e di un documento di identità del rappresentato, entrambi in corso di validità legale.La Certificazione Unica sarà trasmessa esclusivamente all’indirizzo di residenza del rappresentato risultante dagli archivi dell’Istituto.

Nel caso di richiesta presentata da eredi del titolare della prestazione, la richiesta deve essere corredata da una fotocopia della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ai sensi dell’articolo 47 del D.P.R. n. 445/2000, con la quale il richiedente attesti la propria qualità di erede, unitamente alla fotocopia del proprio documento di riconoscimento in corso di validità legale.La Certificazione Unica sarà trasmessa all’indirizzo di residenza dell’erede che presenta istanza.

SPEDIZIONE DELLA CERTIFICAZIONE UNICA PER  AI PENSIONATI RESIDENTI ALL’ESTERO

I pensionati residenti all’estero possono richiedere la certificazione, fornendo i propri dati anagrafici e il numero di codice fiscale, ai seguenti numeri telefonici dedicati:

  • 0039-06 59058000 – 0039-06 59053132, attivi 24 ore al giorno compresi i festivi, con servizio di risposta automatica ;
  • in alternativa, al numero: 0039-06 164164 (abilitato alle chiamate da rete mobile, con costi variabili in base al piano tariffario applicato dal gestore telefonico del chiamante), servizio con operatore attivo dal lunedì al venerdì dalle 08:00 alle 20:00 (ora italiana) ed il sabato dalle 08:00 alle 14:00 (ora italiana).

SERVIZIO DI SPORTELLO MOBILE

In considerazione dell’oggettiva difficoltà o impossibilità di avvalersi dei canali fisici e telematici messi a disposizione dall’Istituto, ormai da tempo è stato attivato un servizio dedicato a particolari categorie di utenti (ad esempio, ultrasettantacinquenni titolari di indennità di accompagnamento o di comunicazione, titolari di indennità speciale…) denominato “Sportello Mobile”, per l’erogazione con modalità agevolate di alcuni servizi istituzionali, tra i quali il rilascio della certificazione unica.

Gli utenti che abbiano ricevuto apposita comunicazione di inserimento nell’iniziativa possono contattare, al numero telefonico indicato nella comunicazione stessa, un operatore della Struttura territorialmente competente e richiedere l’invio della certificazione al proprio domicilio.

COMUNI E ALTRE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI ABILITATE

Il cittadino può ottenere la Certificazione Unica 2020 anche presso i Comuni e le altre pubbliche amministrazioni che abbiano sottoscritto un protocollo con l’Istituto per l’attivazione di un punto cliente di servizio.

 Come per gli intermediari, la visualizzazione della Certificazione Unica da parte degli operatori delle pubbliche Amministrazioni è subordinata all’esistenza di una specifica richiesta del cittadino con le stesse modalità di accesso alle banche dati e di conservazione dei documenti previste per gli intermediari abilitati.

MODALITA’ DI RILASCIO DELLA CERTIFICAZIONE UNICA 2020 AL SOGGETTO NON TITOLARE

Si ricorda che la Certificazione Unica 2020 può essere rilasciata anche a persona diversa dal titolare. In questo caso la richiesta può essere presentata ai Patronati, ai Centri di assistenza fiscale, ai professionisti abilitati all’assistenza fiscale o attraverso il nuovo servizio di posta elettronica ordinaria, sia da persona appositamente delegata sia da parte degli eredi del soggetto titolare deceduto.

Nel primo caso, la richiesta deve essere corredata dalla delega, con la quale si autorizza esplicitamente l’INPS al rilascio della certificazione richiesta, e dalla fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità del delegante e del delegato. L’intermediario, cui viene presentata la delega, è tenuto a conservare la documentazione per un periodo di tre anni.

Nel secondo caso, in cui la richiesta sia presentata da eredi del titolare della prestazione, la richiesta deve essere corredata da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ai sensi dell’articolo 47 del D.P.R. n. 445/2000, con la quale il richiedente attesti la propria qualità di erede, unitamente alla fotocopia del proprio documento di riconoscimento in corso di validità.

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