ROTTAMAZIONE CARTELLE ESATTORIALI E PIGNORAMENTO: CHIARIMENTI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

ROTTAMAZIONE CARTELLE ESATTORIALI E PIGNORAMENTO: CHIARIMENTI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

ROTTAMAZIONE CARTELLE ESATTORIALI E PIGNORAMENTO: CHIARIMENTI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito l’effetto della rottamazione e del pignoramento che non sempre ha la funzione di blocco e l’azione continua fino al termine

La rottamazione ter delle cartelle esattoriali blocca i pignoramento presso terzi, ma non in tutti i casi, in alcuni l’azione di pignoramento continua, analizziamo quali sono in base alle ultime disposizioni dell’Agenzia delle Entrate.

1.    ESTINZIONE PIGNORAMENTI VERSO TERZI

L’Agenzia ha chiarito che la semplice presentazione della domanda di definizione agevolata blocca le procedure esecutive (pignoramento) che poi in un momento successivo (al pagamento della prima rata) vengono revocate.

Esistono, però,  casi particolari in cui, anche con la presentazione della adesione alla rottamazione ter e il pagamento della prima rata, il pignoramento non si estingue e continua il suo percorso esecutivo.

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha specificato che se la procedura è stata avviata da un altro creditore in precedenza (ad esempio la banca), tecnicamente il pignoramento continua.

Ad esempio se sul conto corrente, prima dell’adesione alla rottamazione ter e al pagamento della prima rata, c’erano già somme pignorate, in questi casi l’azione continua e la banca può proseguire l’azione esecutiva.

Questo significa che il Fisco, anche non essendo il creditore principale, si aggiunge alla procedura esecutiva in corso e sarà legittimato a partecipare alla distribuzione delle somme pignorate.

  • ROTTAMAZIONE TER

Questo fenomeno, che permette la continuazione dell’azione esecutiva anche con una adesione agevolata in corso, ha come conseguenza pratica di sottrarre le disponibilità del debitore anche se quest’ultimo sta pagando le rate puntualmente.

 

Tale situazione, come chiarisce l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, comporta il blocco della procedura di azione di recupero coattivo, ma lascia il diritto di concorrere con l’altro creditore alla distribuzione delle somme pignorate.

Se il pignoramento arriva alla fase di distribuzione del ricavato prima che la rottamazione ter sia completata (cioè prima che tutte le rate siano state pagate) l’Agente della riscossione può partecipare alla distribuzione del ricavato.

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