ROTTAMAZIONE-TER E SALDO STRALCIO: PROROGHE DEI TERMINI

ROTTAMAZIONE-TER E SALDO STRALCIO: PROROGHE DEI TERMINI

ROTTAMAZIONE-TER E SALDO STRALCIO: PROROGHE DEI TERMINI

Il Dl Ristori quater posticipa dal 10 dicembre 2020 al 1° marzo 2021 il termine di versamento delle rate relative alla pace fiscale aventi scadenza nel 2020

Il rinvio riguarderà le definizioni agevolate relative alla rottamazione teranche per i contribuenti che vi abbiano aderito tardivamente a seguito della riapertura dei termini, nonché delle somme dovute a titolo di definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione a titolo di risorse proprie dell’Unione europea.

Per effetto del rinvio alla legge n. 145/2018 la riapertura interessa anche il saldo e stralcio.

Il D.l. 119/2018 ha riaperto i determini per la definizione agevolata dei ruoli; il perimetro della nuova rottamazione era rappresentato dai debiti risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017, che potevano essere definiti senza dover corrispondere le sanzioni incluse nei carichi stessi, né gli interessi di mora, né le sanzioni civili accessorie ai crediti di natura previdenziale. La disciplina della rottamazione dei ruoli è stata caratterizzata da numerose modifiche nel corso degli ultimi anni che, in più occasioni, hanno riammesso i contribuenti che erano decaduti dalle precedenti edizioni.

Attenzione: relativamente al 2020, le rate fissate avevano scadenza il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre.

Per quanto concerne il saldo e stralcio, l’agevolazione, introdotta dalla legge di Bilancio 2019, riguardava i ruoli derivanti da omesso versamento di imposte e contributi indicati in dichiarazione essendo circoscritta ai carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017.

Potevano aderire alla sanatoria le sole persone fisiche in stato di grave e comprovata situazione economica con uno stralcio del debito riferito alla quota capitale parametrato rispetto al valore dell’ISEE.

Attenzione: con riferimento a saldo e stralcio, la proroga riguarda il versamento delle rate scadute il 31 marzo e il 31 luglio 2020.

Per effetto di quanto previsto dal Decreto Ristori Quater, tutte le rate che scadono o sono scadute nel corso del 2020, relativamente alle suddette procedure, potranno essere corrisposte, senza determinarne la decadenza e senza la corresponsione di sanzioni e interessi entro il 1° marzo 2021.

Un’altra novità prevista dal Ristori quater riguarda i debitori decaduti dalle vecchie dilazioni dei ruoli, alla data del 31 dicembre 2019.

In particolare, il decreto stabilisce che tali contribuenti potranno presentare una nuova richiesta di rateazione, al pari di quanto era già stato previsto per i debitori decaduti dalla rottamazione  ter, non fissando, però, un termine entro cui procedere alla presentazione della domanda di dilazione.

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