SCONTO IN FATTURA O CESSIONE DEL CREDITO: LA SCELTA DAL 15 OTTOBRE

SCONTO IN FATTURA O CESSIONE DEL CREDITO: LA SCELTA DAL 15 OTTOBRE

SCONTO IN FATTURA O CESSIONE DEL CREDITO: LA SCELTA DAL 15 OTTOBRE

I contribuenti che si vogliono avvalere delle opzioni alternative alla fruizione diretta del Superbonus 110% e degli altri bonus edilizi, dovranno comunicarlo all’Agenzia utilizzando l’apposito modello

A partire dal 15 ottobre, i beneficiari possono comunicare all’Agenzia la scelta della cessione del credito di imposta pari alla detrazione spettante o del contributo sotto forma di sconto; per l’invio della comunicazione i soggetti interessati dovranno utilizzare l’apposito modello approvato ad agosto e modificato dal provvedimento del 12 ottobre, che ha consentito di gestire le opzioni relative a tutte le tipologie di interventi indicati dall’ articolo 121 del Decreto Rilancio e definito, inoltre, le specifiche tecniche. 

 La comunicazione avviene tramite la procedura telematica disponibile nell’area riservata Entratel/Fisconline

L’alternativa alla fruizione diretta del credito d’imposta non vale soltanto per il Superbonus del 110%, ma anche per le spese che danno diritto alle agevolazioni fiscali sugli interventi edilizi espressamente elencati nell’articolo 121 del decreto Rilancio, se sostenute negli anni 2020 e 2021, precisamente: 

  • recupero del patrimonio edilizio, 
  • efficienza energetica,  
  • adozione di misure antisismiche, 
  • recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti, inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna,  
  • installazione di impianti fotovoltaici dei veicoli elettrici. 

La comunicazione dell’opzione a partire dal 15 ottobre, in sintesi, riguarda le spese relative a tutti gli interventi indicati dalla norma. 

Per l’invio dell’opzione, deve essere utilizzato l’apposito modello denominato “Comunicazione dell’opzione relativa agli interventi di recupero del patrimonio edilizio, efficienza energetica, rischio sismico, impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica (articoli 119 e 121, decreto-legge n. 34 del 2020)”, reperibile sul sito internet dell’Agenzia. 

La comunicazione deve essere inviata entro il 16 marzo dell’anno successivo a quello di sostenimento delle spese per cui viene esercitata l’opzione, quindi per le spese effettuate nel 2020 la finestra va dal 15 ottobre 2020 al 16 marzo 2021. 
Il modello dovrà essere trasmesso dal beneficiario della detrazione per gli interventi eseguiti sulle unità immobiliari o dall’amministratore del condominio per gli interventi eseguiti sulle parti comuni degli edifici, anche tramite intermediari abilitati. 

Nel modello vanno indicati:

  • i dati del beneficiario o del suo rappresentante,
  • il codice fiscale del condominio e dell’amministratore nei casi di interventi sulle parti comuni di un edificio.
  • solo in presenza di Superbonus, poi, andrà compilata la parte con i dati dei responsabili del visto di conformità, dell’asseverazione dell’efficienza energetica e dell’asseverazione del rischio sismico. 

Il quadro A accoglie i dati sulla tipologia di intervento, il quadro B quelli catastali.; nel quadro C andrà barrata la tipologia di opzione, se si sceglie cioè il contributo sotto forma di sconto o la cessione del credito, e indicati i soggetti beneficiari. Infine, il quadro D è dedicato ai dati dei cessionari o dei fornitori che applicano lo sconto e va compilato solo se è intervenuta la relativa accettazione. 
A seguito dell’invio della comunicazione è rilasciata, entro 5 giorni, una ricevuta che ne attesta la presa in carico o lo scarto;  successivamente, viene resa disponibile al soggetto che ha trasmesso il modello, nell’area riservata del sito dell’Agenzia. 

La comunicazione può essere annullata entro il quinto giorno del mese successivo a quello di invio, pena il rifiuto della richiesta; entro lo stesso termine, può essere inviata una Comunicazione interamente sostitutiva della precedente.