SOSPENSIONE DELL’INVALIDITÀ CIVILE: NUOVE REGOLE INPS

SOSPENSIONE DELL’INVALIDITÀ CIVILE: NUOVE REGOLE INPS

SOSPENSIONE DELL’INVALIDITÀ CIVILE: NUOVE REGOLE INPS

Con il messaggio n. 1835 del 6 maggio 2021, l’INPS illustra la semplificazione delle attività di gestione degli assenti a visita di revisione.

Ricordiamo che nel modello 730/2014, al rigo E4, è stata data la possibilità di fruire della detrazione d’imposta del 19% sulle spese sostenute per l’acquisto di veicoli per persone con disabilità. L’auto per disabili può essere acquistata ogni 4 anni e consente una detrazione fino al limite di spesa di 18.075,99 euro.

La normativa in materia è stata modificata, con l’introduzione di importanti novità in materia di accertamento sanitario di revisione nelle materie di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità. 

Nello specifico, è stato stabilito che:

  • “nelle more dell’effettuazione delle eventuali visite di revisione e del relativo iter di verifica, i minorati civili e le persone con handicap in possesso di verbali in cui sia prevista rivedibilità conservano tutti i diritti acquisti in materia di benefici, prestazioni e agevolazioni di qualsiasi natura”;
  • “la convocazione a visita, nei casi di verbali per i quali sia prevista la rivedibilità, è di competenza dell’Istituto nazionale della previdenza sociale”.

Al fine di semplificare ulteriormente il procedimento di revisione, dal 6 maggio 2021 la sospensione della prestazione avverrà dalla data della convocazione a visita, nel caso in cui il soggetto convocato non si presenti a visita nel giorno indicato nell’invito di convocazione.

Quindi, l’assenza a visita di revisione determinerà in ogni caso la sospensione cautelativa della prestazione economica, senza necessità di altro intervento da parte degli operatori delle Strutture territoriali.
Trascorsi 2 giorni dall’assenza a visita dalla procedura “CIC”, in automatico, sarà disposto l’inserimento della Fascia 80 di sospensione sul DB Pensioni.

A seguito dell’assenza a visita di revisione, l’interessato riceverà la comunicazione dell’avvenuta sospensione della prestazione con l’invito a presentare, entro 90 giorni, alla Struttura INPS territorialmente competente idonea giustificazione dell’assenza.

Posso prospettarsi due ipotesi:

  • se l’interessato presenta una giustificazione sanitaria o amministrativa ritenuta fondata, sarà riavviato il processo di revisione dell’accertamento sanitario con la comunicazione della nuova data di visita medica;
  • in mancanza di provata motivazione dell’assenza a visita nel termine di 90 giorni, o nel caso in cui questa motivazione non sia giudicata idonea, si procederà automaticamente alla revoca definitiva della prestazione di invalidità civile a decorrere dalla data della sospensione.
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