SUCCESSIONE: VANNO INSERITI ANCHE GLI IMMOBILI PIGNORATI?

SUCCESSIONE: VANNO INSERITI ANCHE GLI IMMOBILI PIGNORATI?

SUCCESSIONE: VANNO INSERITI ANCHE GLI IMMOBILI PIGNORATI?

L’Agenzia delle Entrate ha risposto all’interpello numero 457 del 31 ottobre 2019, presentato da un curatore di eredità giacente che chiedeva delucidazioni in merito al trattamento di immobili pignorati, presenti al momento dell’apertura della successione ma non in sede di inventario.

L’Agenzia delle Entrate ha ribadito che gli immobili pignorati e trasferiti devono essere inseriti nella dichiarazione di successione. Inoltre, ha aggiunto che, in questo caso, sono necessari anche la voltura e la trascrizione.

Quindi, in base all’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate, risulta necessario l’inserimento nella dichiarazione di successione, di voltura e di trascrizione degli immobili pignorati.

Il termine previsto per la presentazione della dichiarazione è di 12 mesi a partire dal giorno successivo a quello di apertura della successione in cui il curatore di eredità giacente, tra gli altri, ha ricevuto nomina legale.

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