SUPERBONUS 110%: VERIFICA DEI DOCUMENTI

SUPERBONUS 110%: VERIFICA DEI DOCUMENTI

SUPERBONUS 110%: VERIFICA DEI DOCUMENTI

Tra le varie operazioni che il professionista incaricato del rilascio del visto di conformità dovrà effettuare, vi è anche il controllo della presenza delle asseverazioni e delle attestazioni rilasciate dai professionisti incaricati.

Il professionista incaricato non dovrà effettuare controlli nel merito della documentazione, ma dovrà sincerarsi del fatto che i professionisti incaricati abbiano rilasciato le asseverazioni e attestazioni richieste dalla legge e che gli stessi abbiano stipulato una polizza di assicurazione della responsabilità civile, come previsto dall’art. 119, comma 14, del decreto Rilancio.

Le attività che il professionista dovrà svolgere, dovranno essere confortate da un apposito supporto documentale, che andrà ovviamente richiesto ai soggetti che hanno rilasciato le dichiarazioni in questione. La tipologia e il numero di asseverazioni e attestazioni, che potranno essere presenti al momento del rilascio del visto di conformità, dipendono dalla tipologia degli interventi eseguiti che danno diritto al superbonus.

Tali documenti dovranno essere presenti:

  • sia al termine dei lavori che danno diritto alla detrazione fiscale,
  • sia ad ogni stato di avanzamento dei lavori (c.d. SAL).

Bisogna, però, distinguere due diverse ipotesi:

  1. se gli interventi agevolati sono di efficientamento energetico l’asseverazione da parte di un tecnico abilitato deve consentire di dimostrare sia che l’intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti, sia la congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati eseguiti;
  2. nel caso invece di interventi antisismici, l’asseverazione da parte dei professionisti incaricati della progettazione strutturale, direzione dei lavori delle strutture e collaudo statico, secondo le rispettive competenze professionali, devono attestare l’efficacia degli interventi stessi ai fini della riduzione del rischio sismico, nonché la corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.

Tali asseverazioni e attestazioni dovranno essere rilasciate da soggetti aventi determinati requisiti tecnici e professionali che, quindi, il soggetto chiamato al rilascio del visto di conformità dovrà appositamente verificare; per tali documenti, è prevista anche la comunicazione o il deposito presso enti preposti (ENEA, sportello unico dell’edilizia competente per territorio), per cui il professionista incaricato del rilascio del visto di conformità dovrà verificare che la procedura sia stata eseguita correttamente.

La non veridicità delle attestazioni o asseverazioni comporta la decadenza dal beneficio del superbonus.