Supporto per la Formazione e il Lavoro e Assegno di Inclusione: Si potranno ricevere entrambi

In linea teorica, sarà possibile ricevere sia il Supporto per la Formazione e il Lavoro sia l’Assegno di Inclusione. Come sempre, però, le cose sono più complicate di come sembra.

supporto formazione e lavoro

Supporto formazione e lavoro

In linea teorica, sarà possibile ricevere sia il Supporto per la Formazione e il Lavoro sia l’Assegno di Inclusione. Come sempre, però, le cose sono più complicate di come sembra.

Il Supporto per la Formazione e il Lavoro è una delle misure che sostituirà il Reddito di Cittadinanza a partire da settembre. In realtà, non si tratta di una vera e propria prestazione, quanto piuttosto di un’indennità di partecipazione ai corsi di orientamento, qualificazione e formazione al lavoro. Sono inclusi anche il Servizio Civile e i PUC, progetti utili alla collettività dei comuni. Praticamente, è come se fosse una sorta di rimborso spese, che ammonta a 350 euro al mese.

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Attenzione però! Questa indennità non spetta a partire dalla domanda, ma solo per i periodi in cui si sta effettivamente frequentando un percorso di formazione. La durata è di massimo 12 mesi. Al momento, non è ancora chiaro se la durata sia frazionabile, cioè se il Supporto spetta per un solo corso o se può spettare anche per due o più programmi di formazione, sempre nel limite di 12 mesi.

Ad ogni modo, per accedere al Supporto per la Formazione e il Lavoro, ci sono diversi requisiti da rispettare. Vale a dire, tutti quelli di residenza, cittadinanza, di precedenti, di redditi e patrimoni già previsti per l’Assegno di Inclusione, ma con una differenza. L’ISEE deve essere al massimo di 6 mila euro.

Supporto Formazione e Lavoro e Assegno di Inclusione: A chi spetteranno entrambi

Anche se questi sono requisiti che riguardano un po’ tutta la famiglia, il Supporto per la Formazione e il Lavoro è comunque una misura personale. Quindi, può spettare alle singole persone tra i 18 e i 59 anni che non hanno i requisiti per accedere all’Assegno di Inclusione. Però, potrebbe spettare anche a chi fa parte di nuclei familiari che ricevono l’Assegno di Inclusione, ma non rientrano nella scala di equivalenza, cioè non sono considerati per calcolare i requisiti e l’importo dello stesso Assegno. 

Insomma, anche le persone occupabili dei nuclei familiari non occupabili, potrebbero accedere al Supporto per la Formazione. A condizione che l’ISEE della famiglia sia al massimo di 6.000 euro. In pratica, i maggiorenni con meno di 60 anni, che non hanno disabilità né carichi di cura verso altre persone con disabilità o minori, e che non sono tenuti a seguire i percorsi personalizzati e gli obblighi lavorativi dell’Assegno di Inclusione.  

Tuttavia, è bene tenere presente che l’Assegno di Inclusione e il Supporto sono compatibili e cumulabili solo entro certi limiti. Per una famiglia che riceverà l’Assegno di Inclusione, l’indennità di partecipazione al Supporto è considerata nel limite di 3.000 euro lordi annui che non fanno cumulo, previsti anche per i lavori.

In altre parole, è come dire che delle potenziali 12 mensilità di Supporto, al massimo 8 saranno completamente cumulabili nello stesso anno (350 euro x 8 mensilità = 2.800 euro). E solo a condizione che non ci siano altri redditi da sommare in questa stessa categoria.

In conclusione, è bene sottolineare che per accedere al Supporto per la Formazione e il Lavoro, sarà necessario fare domanda secondo le stesse regole che funzioneranno per l’Assegno di Inclusione. Comprese la sottoscrizione del Patto di Attivazione Digitale e la registrazione al Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa.

A quel punto, sia che una persona faccia domanda per il Supporto e basta, sia che si tratti di una persona la cui famiglia riceve l’Assegno di Inclusione, si verrà convocati dai centri per l’impiego per stipulare un Patto di Servizio Personalizzato. In questo patto, il potenziale beneficiario dovrà indicare anche di essersi rivolto ad almeno tre agenzie per il lavoro, come misura di attivazione. Il patto per l’attivazione può prevedere anche l’adesione al programma GOL.

Successivamente, attraverso la piattaforma del SIISL, il beneficiario potrà ricevere offerte di lavoro, servizi di formazione e orientamento o programmi di formazione. Ma può aderire anche a programmi simili che trova autonomamente. Quando si parteciperà a questi progetti si potrà ricevere il noto bonifico mensile di 350 euro da parte di NPS.

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