SVILUPPO DELL’ACQUACOLTURA: L’UE PROPONE NUOVI INCENTIVI

SVILUPPO DELL’ACQUACOLTURA: L’UE PROPONE NUOVI INCENTIVI

SVILUPPO DELL’ACQUACOLTURA: L’UE PROPONE NUOVI INCENTIVI

Il Parlamento Europeo invita gli Stati Membri ad investire nel settore utilizzando al meglio le risorse messe a disposizione dal Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura.

L’assemblea plenaria del Parlamento Europeo ha recentemente approvato la relazione sul tema dello sviluppo dell’acquacoltura. Nei Paesi europei, circa il 70% del consumo di prodotti ittici è coperto dalle importazioni da Paesi terzi, con un disavanzo commerciale di 21 miliardi di euro l’anno. L’europarlamento evidenzia, quindi, che c’è effettivamente un importante potenziale di crescita per l’acquacoltura e il contributo che il settore può dare alla sicurezza alimentare. A tal fine, però, sarà necessario adottare un quadro giuridico trasparente e affidabile in modo da assicurare una prevedibilità economica alle imprese, assicurata dalla Commissione e a livello nazionale.

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L’Unione Europea invita, dunque, gli Stati Membri ad investire le risorse finanziarie, valide fino al 2027, del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura. La relazione del parlamento Ue sottolinea anche un altro aspetto di questo settore, ovvero la capacità di creare nuovi ecosistemi a livello territoriale e opportunità di lavoro. A livello mondiale, l’acquacoltura è in costante crescita, ma l’incidenza della produzione dell’Unione Europea sul totale globale è poco sopra un punto percentuale. Produzione che è concentrata per quasi il 70% solo in quattro paesi: Francia, Grecia, Italia e Spagna.

I dati raccolti dall’Associazione Piscicoltori Italiani, mostrano che il giro d’affari dell’itticoltura italiana nel 2021 ha raggiunto circa 300 milioni di euro. In totale, sono state prodotte 62 mila tonnellate di pesci di venti specie diverse in più di seicento siti di produzione. Al primo posto c’è la trota, con 37 mila tonnellate prodotte per un valore di 115 milioni di euro.

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