ACCONTO IMU 2021: ESCLUSIONE VERSAMENTO

ACCONTO IMU 2021: ESCLUSIONE VERSAMENTO

ACCONTO IMU 2021: ESCLUSIONE VERSAMENTO

Il governo Draghi ha introdotto l’esenzione dalla prima rata IMU, al 16 giugno 2021, per una determinata platea di soggetti.

La normativa stabilisce che non è dovuta l’IMU sugli immobili posseduti da soggetti passivi per i quali ricorrano le condizioni di cui all’art. 1, commi da 1 a 4, del D.L. n. 41/2021.
Quindi, i soggetti passivi IMU, che hanno sofferto una riduzione del fatturato 2020 pari o superiore al 30% rispetto al fatturato realizzato nel 2019, saranno esonerati dal versamento della prima rata IMU 2021, in scadenza il 16 giugno, sempre che in tale immobile i soggetti passivi esercitino la loro attività e ne siano dunque gestori.

1. REQUISITO SOGGETTIVO

Innanzitutto, è necessario valutare i requisiti soggettivi. Nello specifico, sono interessati i fruitori del contributo a fondo perduto di cui all’art. 1, D.L. n. 41/2021: i titolari di partita IVA, residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, che svolgano attività d’impresa, arte o professione o ancora che producano reddito agrario, ad eccezione di coloro che abbiano cessato la loro attività alla data di entrata in vigore del decreto, o che abbiano attivato la partita IVA successivamente alla medesima data, degli enti pubblici, degli intermediari finanziari e delle società di partecipazione.

2. RICAVI O COMPENSI

Per fruire dell’esenzione è necessario che i soggetti beneficiari abbiano conseguito ricavi o compensi non superiori a 10 milioni di euro nell’anno 2019, o nel secondo periodo d’imposta antecedente l’entrata in vigore della norma per i soggetti con esercizio a cavallo d’anno.

3. RIDUZIONE DEL FATTURATO

I soggetti in questione devono aver subito una riduzione del loro fatturato nell’anno 2020 che sia pari ad almeno il 30%, se rapportata al fatturato dell’anno 2019.
Il fatturato verrà quantificato secondo le istruzioni rilasciate dall’Agenzia delle Entrate e conformi alla norma: per il fatturato realizzato si deve intendere la sommatoria di tutte le fatture attive, siano esse soggette o non soggette o esenti dall’IVA, emesse dal soggetto passivo nel periodo di riferimento, al netto delle eventuali note di variazione emesse nel medesimo periodo.
Inoltre, la competenza delle fatture segue le regole ordinarie stabilite dalla normativa IVA.
Determinato il fatturato degli anni 2019 e 2020 seguendo i criteri citati, qualora il fatturato del 2020 abbia subito una riduzione di almeno il 30%, in rapporto ai volumi del 2019, il soggetto passivo IMU potrà dirsi potenziale beneficiario dell’esenzione dal pagamento della prima rata IMU.

4. UTILIZZO IMMOBILE

Infine, l’immobile deve essere utilizzato dal soggetto passivo IMU, in quanto gestore dell’attività in esso esercitata; quindi, saranno sempre esclusi gli immobili posseduti dal soggetto passivo concessi in locazione.

Attenzione: l’esenzione in oggetto, al pari di tutti gli altri aiuti di Stato dei quali si è beneficiato nello stesso periodo, sottostanno ai limiti e condizioni previsti dalla Comunicazione la Commissione Europea del 19 marzo 2020 C.2020 1863 final e successive modificazioni, la cosiddetta Temporary Framework.

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