DECRETO RILANCIO: CONGEDO PARENTALE COVID-19 E PERMESSI 104

DECRETO RILANCIO: CONGEDO PARENTALE COVID-19 E PERMESSI 104

DECRETO RILANCIO: CONGEDO PARENTALE COVID-19 E PERMESSI 104

Il Decreto Rilancio prevede 30 giorni in totale, fruibili fino a luglio, per i genitori con figli fino a 12 anni. Ci sono poi ulteriori 12 giorni per 104.

CONGEDO PARENTALE

Il nuovo testo va a modificare quanto previsto dal decreto Cura Italia introducendo così un’estensione del congedo parentale COVID-19.

Si tratta di un incremento di 15 giorni rispetto ai precedenti tale che chi non ne ha ancora fruito potrà richiederne 30, chi ha già utilizzato i primi 15 potrà avere la restante parte.

Ricordiamo che:

  • il congedo parentale COVID-19 prevede un’indennità paro al 50% della retribuzione e coperta da contribuzione figurativa per genitori con figli fino a 12 anni di età;
  • può essere fruito in modo continuativo o frazionato da uno o entrambi i genitori alternativamente entro e non oltre il 31 luglio 2020 con decorrenza dal 5 marzo 2020.  

Chi ha già usufruito dei 15 giorni previsti dal decreto Cura Italia con decorrenza dal 5 marzo, giorno in cui scuole e servizi educativi in generale hanno chiuso in tutto il Paese, può richiederne altri 15 fino al 31 luglio 2020.

Chi invece ancora non lo ha richiesto potrà, anche retroattivamente, chiedere 30 giorni di congedo parentale retribuito sempre fino al 31 luglio 2020.

PERMESSI 104

Per quanto riguarda i nel numero di 12 giornate per i mesi di marzo e aprile dal Cura Italia oltre ai 3 ordinariamente previsti, con il decreto Rilancio arriva un’ulteriore l’estensione.

Nel decreto precedente erano i giorni 12 da fruire tra marzo e aprile, mentre nel nuovo è previsto un incremento, per il mese di maggio e giugno 2020, di 12 ulteriori giornate di permessi 104 da distribuire nelle due mensilità.

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