REDDITO DI CITTADINANZA: LE RICARICHE DI AGOSTO

REDDITO DI CITTADINANZA: LE RICARICHE DI AGOSTO

REDDITO DI CITTADINANZA: LE RICARICHE DI AGOSTO

Nessuna sorpresa, questo mese, per l’accredito delle ricariche ordinarie di reddito e pensione di cittadinanza.

Il Reddito di cittadinanza viene erogato ai nuclei familiari in possesso cumulativamente, al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata dell’erogazione del beneficio, i requisiti stabiliti dalla legge.

Anche stavolta le ricariche sono previste, come di norma, intorno al 27 agosto, con pubblicazione di esiti e rendicontazioni entro il 26 dello stesso mese.

Attenzione: assieme alla ricarica ordinaria si prevede anche l’accredito delle integrazioni dei bonus onnicomprensivi 2400 e 1600 euro per chi ancora è in attesa.

In ogni caso, i beneficiari possono controllare in autonomia la data del pagamento di agosto 2021, accedendo all’area riservata del servizio dedicato sul sito dell’INPS con le credenziali SPID, CIE o CNS; dal 1° ottobre INPS non rilascia più nuovi PIN.

Risulta sempre utile ricordare che, il richiedente, deve essere cittadino maggiorenne in una delle seguenti condizioni:

  • italiano o dell’Unione Europea;
  • cittadino di Paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, o apolide in possesso di analogo permesso;
  • cittadino di Paesi terzi familiare di cittadino italiano o comunitario – come individuato dall’articolo 2, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30 – titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
  • titolare di protezione internazionale;

È anche necessario essere residente in Italia per almeno 10 anni, di cui gli ultimi due in modo continuativo.

Inoltre, il nucleo familiare deve essere in possesso di:

  • un valore ISEE inferiore a 9.360 euro (in presenza di minorenni, si considera l’ISEE per prestazioni rivolte ai minorenni);un valore del patrimonio immobiliare in Italia e all’estero, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 30.000 euro;
  • un valore del patrimonio mobiliare non superiore a 6.000 euro per il single, incrementato in base al numero dei componenti della famiglia (fino a 10.000 euro), alla presenza di più figli (1.000 euro in più per ogni figlio oltre il secondo) o di componenti con disabilità (5.000 euro in più per ogni componente con disabilità e euro 7.500 per ogni componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza);
  • un valore del reddito familiare inferiore a 6.000 euro annui, moltiplicato per il corrispondente parametro della scala di equivalenza (pari ad 1 per il primo componente del nucleo familiare, incrementato di 0,4 per ogni ulteriore componente maggiorenne e di 0,2 per ogni ulteriore componente minorenne, fino ad un massimo di 2,1, ovvero fino ad un massimo di 2,2 nel caso in cui nel nucleo familiare siano presenti componenti in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza, come definite ai fini dell’ISEE). Tale soglia è aumentata a 7.560 euro ai fini dell’accesso alla Pensione di cittadinanza. Se il nucleo familiare risiede in un’abitazione in affitto, la soglia è elevata a 9.360 euro