ACCANTONAMENTO TFM: I CHIARIMENTI DELLA CASSAZIONE

ACCANTONAMENTO TFM: I CHIARIMENTI DELLA CASSAZIONE

ACCANTONAMENTO TFM: I CHIARIMENTI DELLA CASSAZIONE

La Corte di Cassazione, con Ordinanza n. 22760 del 12 agosto 2021, ha chiarito che, ai fini della deducibilità dei premi assicurativi accantonati al fondo per la copertura del trattamento di fine mandato degli amministratori, occorre l’atto con data certa che sancisca il diritto di questi ultimi, anteriore all’inizio del rapporto.

1. IL FATTO

Con un avviso di accertamento 2008, erano state contestate alla società contribuente l’indebita deduzione di costi, precisamente i premi per la polizza, e la mancata contabilizzazione di maggiori ricavi, emersi dalla “incongruità del risultato gestionale alla luce delle risultanze dello studio di settore”.

Nel suo ricorso l’Amministrazione finanziaria aveva eccepito che non fosse corretta la decisione dei giudici del territorio, i quali avevano ritenuto «non condizionante, ai fini della deducibilità dei costi a titolo di accantonamento fondi per fine mandato, la mancanza di un documento formale e con data certa proveniente dai soci», e i giudici di legittimità le hanno dato ragione.

2. LA DECISIONE DELLA CORTE DI CASSAZIONE

La Cassazione, escluso che sussistano i presupposti di gestione antieconomica dell’impresa e «tantomeno di una assunta distribuzione c.d. indiretta di utili ai soci», osserva che la decisione della Ctr aveva invece ritenuto sussistente la causa giustificativa dello scostamento nell’indicatore “valore aggiunto per addetto”. 

Ciò perché i giudici del merito avevano rilevato che erano i soci al tempo stesso dipendenti e amministratori e che tale situazione consentiva di potere ritenere non attendibili le risultanze degli studi di settore.

In definitiva: ai fini della deducibilità dei premi assicurativi accantonati al fondo per la copertura del trattamento di fine mandato degli amministratori, occorre l’atto con data certa che sancisca il diritto di questi ultimi, anteriore all’inizio del rapporto.

In assenza di esso è necessaria la «preventiva formazione del verbale assembleare di nomina degli amministratori e la successiva accettazione da parte di costoro».