ASSEGNO UNICO FIGLI MINORI : VIA LIBERA AL DECRETO

ASSEGNO UNICO FIGLI MINORI : VIA LIBERA AL DECRETO

Il D.L. n. 79/2021, entrato in vigore il 9 giugno scorso, ha introdotto il nuovo assegno temporaneo per i figli minori a carico per il periodo “ponte” compreso tra il 1° luglio ed il 31 dicembre 2021

La Camera, nella seduta del 28 luglio 2021, ha approvato definitivamente il disegno di legge di conversione in legge del provvedimento, che ha già ricevuto l’avvallo da parte del Senato.

1. REQUISITI E TERMINI DI ACCESSO

Per quanto riguarda i requisiti di accesso, cittadinanza, residenza e soggiorno richiesti cumulativamente al richiedente, la modifica sostanziale riguarda la condizione dei figli a carico che devono avere una età inferiore ai 18 anni compiuti.Attenzione: il testo originario del decreto stabiliva che il richiedente doveva avere i figli a carico sino al compimento del diciottesimo anno d’età.

2. IMPORTO

Per quanto concerne l’ammontare spettante al richiedente, resta confermato il rinvio alla tabella Allegato 1 che individua soglie ISEE e i corrispondenti importi mensili dell’assegno temporaneo per ciascun figlio minore, in relazione al numero dei figli minori ma per quanto riguarda la maggiorazione di 50 euro per ciascun figlio minore con disabilità, viene aggiunta la precisazione che la disabilità deve essere riconosciuta ai sensi della normativa vigente.

3. PRESENTAZIONE DOMANDA

La domanda per il riconoscimento dell’assegno temporaneo deve essere presentata in modalità telematica all’INPS o presso gli istituti di patronato, secondo le modalità indicate dall’INPS entro il 30 giugno 2021.Si ricorda che l’INPS ha definito gli aspetti operativi relativi alla presentazione dell’istanza con decorrenza dal 1° luglio scorso.

4. DECORRENZA

L’assegno è corrisposto con decorrenza dal mese di presentazione della domanda e per le domande presentate entro il 30 settembre 2021, sono corrisposte le mensilità arretrate a partire dal mese di luglio 2021.

5. ACCREDITO

Il ddl di conversione specifica le modalità di accredito dell’assegno temporaneo per i figli minori a carico. Ad eccezione dei percettori del reddito di cittadinanza per i quali l’accredito dell’assegno avviene d’ufficio da parte dell’INPS, l’erogazione dell’assegno avviene mediante accredito su IBAN del richiedente o mediante bonifico domiciliato. In caso di affido condiviso dei minori, l’assegno può essere accreditato in misura pari al 50% sull’IBAN di ciascun genitore.


Infine, viene stabilito che l’assegno è corrisposto dall’Istituto, in misura pari tra entrambi i genitori a meno che il nucleo familiare disponga di un solo conto corrente; in assenza dei genitori, l’assegno è corrisposto a chi esercita la responsabilità genitoriale.


Attenzione: l’erogazione dell’assegno, per i percettori di reddito di cittadinanza per i quali l’INPS corrisponde d’ufficio l’importo, avviene incrementando il valore del RdC dell’importo dell’assegno spettante in ciascuna mensilità.