BENEFICI PREVIDENZIALI PER LAVORATORI FIBRE CERAMICHE REFRATTARIE

BENEFICI PREVIDENZIALI PER LAVORATORI FIBRE CERAMICHE REFRATTARIE

Con la circolare 119/2019, l’INPS fornisce indicazioni importanti sulla normativa contenuta nella Legge di  bilancio 2018. Infatti, la legge di bilancio aveva esteso anche ai lavoratori dipendenti negli stabilimenti di fibre ceramiche refrattarie, gli stessi benefici previdenziali riservati ai lavoratori esposti all’amianto.

Più precisamente, i benefici prevedono una rivalutazione dei periodi di lavoro svolto. Fino al 30 Settembre 2003, il coefficiente è pari a 1,5, valido sia ai fini del diritto che del calcolo della pensione. Dal 30 Settembre 2003, il coefficiente di rivalutazione è 1,25, ed è valido per la misura della pensione.

Il beneficio si applica nel momento in cui il lavoratore presenta la domanda di pensione. Insieme alla domanda, il lavoratore deve presentare anche la dichiarazione del datore di lavoro che attesta i periodi di lavoro svolto all’interno dei reparti di produzione degli stabilimenti di fabbricazione di fibre ceramiche refrattarie. Nella certificazione, il datore di lavoro deve indicare il contratto collettivo applicato, il livello di inquadramento e le mansioni svolte.

Se non ha a disposizione questa dichiarazione, il lavoratore può allegare alla domanda una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.

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