BONUS 200 EURO: SCADENZE E PAGAMENTI

BONUS 200 EURO: SCADENZE E PAGAMENTI

BONUS 200 EURO: SCADENZE E PAGAMENTI

BONUS 200 EURO: SCADENZE E PAGAMENTI

Sta per scadere il tempo di presentazione della domanda del bonus 200 euro per colf, stagionali e agricoli. Contemporaneamente, si avvicina l’apertura dei pagamenti per chi deve ricevere in automatico lo stesso bonus.

Autonomi e professionisti

Nel corso del mese di settembre sarà disponibile la procedura di domanda per i lavoratori autonomi, partiva IVA e professionisti per la loro tranche del bonus 200 euro. Non è ancora nota la data esatta di apertura delle domande, ipotizzata per la metà del mese, e che potrebbe trasformarsi in un vero e proprio click day. I requisiti di accesso sono: un reddito complessivo inferiore a 35 mila euro nel 2021, l’iscrizione alla gestione separata o alla propria cassa professionale, già attiva al 18 maggio, con almeno un versamento per la contribuzione dovuta alla gestione dell’iscrizione con competenza 2020.

Colf e badanti

Il 30 settembre è il temine ultimo per la presentazione delle domande del bonus 200 euro per lavoratori domestici, colf e badanti, con un contratto di lavoro e la relativa iscrizione alla cassa INPS, già attiva al 18 maggio, e un reddito 2021 fino a 35 mila euro. Al momento di presentazione della domanda, i richiedenti non devono avere un altro contratto di lavoro dipendente o la pensione. I pagamenti vengono elaborati da INPS e bisognerà aspettare qualche settimana dalla presentazione della domanda.

Pagamento bonus automatici

Dal mese di ottobre inizieranno i pagamenti automatici del bonus 200 euro per alcune categorie di beneficiari, ovvero le persone titolati di NASpI o DIS-COLL nel mese di giugno 2022, i titolati di disoccupazione agricola di quest’anno e i beneficiari dei bonus onnicomprensivi dei Decreti Sostegni 1-2 del 2021, più comunemente noti come bonus 2400 euro e bonus 1600 euro.

Bonus a domanda

Il bonus 200 euro a domanda spetta ad alcune categorie di lavoratori a condizione che non lo abbiano già ricevuto per altre ragioni. I requisiti di accesso sono: almeno 50 giornate di lavoro nel 2021 nello specifico settore e un reddito fino a 35 mila euro. Nello specifico il bonus a domanda spetta: ai lavoratori stagionali, lavoratori a tempo determinato, intermittenti, inclusi anche i lavoratori agricoli e lavoratori dello spettacolo, con almeno 50 giornate di lavoro nel 2021, da cui sia derivato un reddito fino a 35 mila euro, ai lavoratori autonomi occasionali senza partita IVA già iscritti alla gestione separata al 18 maggio, con contratti di questo tipo nel 2021 e almeno un contributo versato, gli incaricati alle vendite a domicilio con partita Iva, già iscritti alla gestione separata al 18 maggio e un reddito derivante da questa attività superiore a 5 mila euro nel 2021, i Co.Co.Co. con contratto attivo al 18 maggio e con un reddito per questa attività fino a 35 mila euro nel 2021. Per queste categorie di lavoratori i pagamenti sono previsti a partire dal mese di ottobre, subito dopo la verifica dei requisiti.

Bonus 200 euro esteso

Ottobre è il mese previsto per il pagamento del bonus 200 euro esteso, stabilito dal Decreto Aiuti-bis, che riguarderà i pensionati entro il primo luglio, i lavoratori inizialmente esclusi, gli assegnisti, i dottorandi e i lavoratori dello sport. Per queste categorie, però, dobbiamo ancora attendere le relative comunicazioni da parte di INPS.

Bonus 200 euro e RdC

A settembre e probabilmente anche a ottobre, continueranno le elaborazioni per il bonus 200 euro spettante ai nuclei percettori di RdC che sono rimasti in attesa per le verifiche legate all’accavallamento di altre categorie di beneficiari del bonus.