GRANAROLO E LACTALIS: INSIEME CONTRO L'INFLAZIONE

GRANAROLO E LACTALIS: INSIEME CONTRO L’INFLAZIONE

GRANAROLO E LACTALIS: INSIEME CONTRO L’INFLAZIONE

Granarolo e Lactalis, per la prima volta, uniscono le forze contro l’inflazione che sta colpendo il settore agroalimentare italiano e chiedono al Governo di intervenire in maniera efficace per prevenire ulteriori disagi alle imprese della filiera.

La richiesta avanzata dal Gruppo Granarolo e dal Gruppo francese Lactalis, titolare in Italia di marchi come Parmalat e Galbani, ha lo scopo di salvaguardare il futuro settore dall’ondata di rincari di costi e prezzi. L’inflazione ha colpito particolarmente il settore lattiero-caseario: dall’alimentazione animale, che ha determinato un aumento quasi del 50% del prezzo del latte riconosciuto agli allevatori, al packaging, fino ad arrivare alla produzione di latticini.

L’intervento delle aziende

Entrambe le aziende sono concordi nello spiegare che la preoccupazione maggiore è rivolta all’incremento dei costi energetici. Da questa primavera, il prezzo del latte per il consumatore è cresciuto raggiungendo gli 1,75/1,80 euro al litro e potrebbe aumentare ancora.

ASCOLTA IL PODCAST!

La preoccupazione dei dirigenti

Gianpiero Calzolari, presidente del Gruppo Granarolo, spiega che solo per l’energia si prevede un’inflazione del 200% nel 2022 rispetto al 2021 e un rischio di oltre il 100% nel 2023 rispetto al 2022. Una situazione insostenibile anche per la grandi aziende. Preoccupazione condivisa anche da Giovanni Pomella, amministratore delegato di Lactalis Italia, che sottolinea come le imprese siano ormai allo stremo ed è arrivato il momento di aiutarle concretamente.

La richiesta al Governo

Entrambe le parti chiedono un provvedimento urgente e transitorio per contenere un aumento dell’inflazione scatenato prevalentemente da questioni geopolitiche e da evidenti fenomeni speculativi.

GUARDA IL VIDEO!