REDDITO DI EMERGENZA: NUOVE DOMANDE DAL 1° AL 31 LUGLIO

REDDITO DI EMERGENZA: NUOVE DOMANDE DAL 1° AL 31 LUGLIO

REDDITO DI EMERGENZA: NUOVE DOMANDE DAL 1° AL 31 LUGLIO

Le domande del reddito di emergenza, per l’erogazione delle nuove quote di competenza dei mesi da giugno a settembre 2021, possono essere presentate all’INPS esclusivamente dal 1° luglio al 31 luglio 2021

Disposta un’ulteriore proroga della misura emergenziale prevista dal decreto Sostegni bis; il riconoscimento delle nuove quote di REm è effettuato nel limite di spesa di 884,4 milioni di euro per l’anno in corso. Intanto, a partire dal 15 giugno 2021, l’INPS ha avviato i pagamenti delle mensilità di Rem del decreto Sostegni per chi ha fatto domanda a maggio, inclusi i percettori di NASpI e DIS-COLL.

1. CHI PUÒ FARE DOMANDA

Il beneficio è riconosciuto, su domanda, ai nuclei familiari in possesso cumulativamente dei seguenti requisiti:

  • richiedente regolarmente residente in Italia al momento di presentazione della domanda;
  • reddito familiare, determinato secondo il principio di cassa, con riferimento al mese di aprile 2021, inferiore alla soglia corrispondente all’ammontare del beneficio, incrementata in caso di canone di locazione dichiarato in DSU, nella misura di un dodicesimo dell’ammontare annuo dello stesso. Concretamente, questa soglia è pari all’importo di 400 euro, moltiplicato per il corrispondente parametro della scala di equivalenza, fino a un massimo di 2, corrispondente a 800 euro, ovvero 2,1 in caso di presenza in famiglia di disabili gravi o persone non autosufficienti. in caso di nuclei familiari che risiedono in abitazione in locazione, fermo restando l’ammontare del beneficio, il limite del reddito familiare è aumentato di un dodicesimo del valore annuo del canone di locazione come dichiarato ai fini ISEE;
  • patrimonio mobiliare familiare verificato al 31 dicembre 2020 inferiore a 10.000 euro. Tale soglia è elevata di 5.000 euro per ogni componente successivo al primo e fino a un massimo di 20.000 euro. Il massimale è incrementato di 5.000 euro nel caso in cui nel nucleo familiare sia presente un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza;
  • ISEE, attestato dalla DSU valida al momento della presentazione della domanda, inferiore a 15.000 euro.

Attenzione: il dl Sostegni bis non prevede l’estensione delle misure a coloro che hanno che, non avendo i requisiti previsti per il Rem, hanno terminato di ricevere le prestazioni NASpI e DIS-COLL.

2. SOGGETTI ESCLUSI

Sono esclusi dal Reddito di Emergenza:

  • i nuclei familiari di titolari di pensione (ad eccezione dell’assegno di invalidità);
  • i percettori di reddito di cittadinanza;
  • i soggetti detenuti.

3. DOMANDA

I nuclei familiari, in possesso di tutti i requisiti previsti, potranno presentare la domanda, dal 1° al 31 luglio 2021, tramite il servizio online predisposto dall’INPS, autenticandosi con PIN, SPID, Carta Nazionale dei Servizi, Carta di Identità Elettronica. La domanda può essere inoltrata tramite gli Istituti di patronato.

La domanda deve essere presentata da uno dei componenti del nucleo familiare, per conto di tutto il nucleo, e il modulo di domanda è composto da:

  • Quadro A “Dati del richiedente e del tutore”;
  • Quadro B “Dichiarazione di responsabilità relativa al possesso dei requisiti di legge e modalità di pagamento” in cui dichiarare di essere in possesso dei requisiti per accedere al Reddito di emergenza e se nel proprio stato di famiglia ci siano parenti ricoverati in strutture pubbliche o in stato di detenzione. In questo quadro è inoltre necessario indicare la modalità di pagamento attraverso cui si desidera ricevere il REm;
  • Quadro C “Sottoscrizione dichiarazione” per accettare l’informativa sul trattamento dei dati personali.

4. INCOMPATIBILITÀ

Il Reddito di Emergenza non è compatibile con:

  • le indennità COVID-19 di cui all’articolo 10 del decreto Sostegni per i lavoratori stagionali e i lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali; per i lavoratori dipendenti stagionali e i lavoratori in somministrazione appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali; per i lavoratori intermittenti; per i lavoratori autonomi occasionali; per i lavoratori incaricati alle vendite a domicilio; per i lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali; per i lavoratori dello spettacolo; per i collaboratori sportivi
  •  le pensioni, a eccezione dell’assegno ordinario di invalidità e dei trattamenti di invalidità civile;
  • i redditi da lavoro dipendente, la cui retribuzione lorda complessiva sia superiore alla soglia massima di reddito familiare;
  • il reddito e la pensione di cittadinanza percepiti al momento della domanda.

5. IMPORTO

L’importo di ciascuna quota di REm è determinato moltiplicando il valore della scala di equivalenza per 400 euro. Il beneficio economico non può comunque essere superiore a 800 euro mensili, elevabili a 840 euro solo in presenza di disabili gravi o non autosufficienti.

Attenzione: l’INPS, nel comunicato stampa diramato il 15 giugno 2021, si riserva di fornire nei prossimi giorni specifici chiarimenti sui requisiti e sulle incompatibilità con altri benefici.

Lascia un commento