ASSEGNO UNICO 2022: LE ISTRUZIONI PER GENITORI SEPARATI O DIVORZIATI

ASSEGNO UNICO 2022: LE ISTRUZIONI PER GENITORI SEPARATI O DIVORZIATI

ASSEGNO UNICO 2022: LE ISTRUZIONI PER GENITORI SEPARATI O DIVORZIATI

La disciplina dell’assegno unico e universale per i figli a carico stabilisce che nel caso di genitori separati o divorziati, il sostegno economico spetta ad entrambi i genitori a prescindere dall’assegno di mantenimento o da chi sia convivente con i figli.

Dal 1° marzo 2022, l’INPS erogherà i primi pagamenti dell’assegno unico e universale che assorbe contemporaneamente anche il Bonus Bebè, gli Assegni Familiari e le detrazioni per i figli a carico. Per usufruire del beneficio i genitori devono fare domanda sul sito dell’INPS, tramite Contact Center Integrato oppure recandosi ad un Istituto di Patronato, entro il 30 giugno 2022.

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Una particolare problematica si pone nel caso di genitori separati o divorziati. Innanzitutto, soltanto uno dei due può presentare la domanda e indicare tutti i figli per i quali ha intenzione di ottenere la prestazione. Nel caso di affido esclusivo del figlio bisognerà selezionare la casella “Il nucleo familiare comprende uno solo dei due genitori”. Mentre, per i minori in affidamento temporaneo o preadottivo, bisogna distinguere l’affido esclusivo a uno soltanto dei genitori da quello condiviso ad entrambi i genitori esercenti la responsabilità genitoriale.

Il richiedente ha l’obbligo di indicare il codice fiscale dell’altro genitore per ciascun figlio all’interno del modulo. Si hanno tre opzioni per presentare la domanda:

  • Sul sito INPS, accendendo tramite SPID, Carta di Identità Elettronica 3.0 o Carta Nazionale dei Servizi;
  • Contact Center integrato, chiamando da rete fissa il numero verde 803.164 o da rete mobile il numero 06.164.164;
  • Recandosi in un Istituto di Patronato.

Nella compilazione della domanda il genitore separato o divorziato deve indicare: il codice fiscale di ciascun figlio; il codice fiscale dell’altro genitore; i dati di pagamento. Ovviamente la prestazione non spetta solamente al genitore richiedente, ma entrambi hanno diritto al 50%, percentuale che non subisce variazioni neanche il caso in cui un genitore versi l’assegno di mantenimento all’altro.

Infine, la procedura permette anche di poter scegliere che la prestazione venga assegnata per intero al genitore richiedente, ma è necessario l’accordo tra le due parti affinché l’INPS proceda con l’erogazione del 100% dell’assegno a uno dei due genitori. I dati di pagamento del secondo genitore potranno comunque essere forniti in un momento successivo e, in questo caso, il pagamento al 50% al secondo genitore sarà eseguito dal mese successivo a quello in cui la scelta è stata comunicata all’INPS.

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