AUTOLIQUIDAZIONE INAIL 2020/21: SCADENZA IL 16 FEBBRAIO

AUTOLIQUIDAZIONE INAIL 2020/21: SCADENZA IL 16 FEBBRAIO

AUTOLIQUIDAZIONE INAIL 2020/21: SCADENZA IL 16 FEBBRAIO

Il 16 febbraio 2021 scade il termine per il pagamento del risultato dell’autoliquidazione del premio INAIL, qualora questo sia a debito.

Il versamento può essere effettuato utilizzando diverse modalità di esecuzione e tramite gli strumenti previsti dalla norma in relazione ai datori di lavoro; di seguito, i dettagli riguardanti tali modalità.

1. Unica soluzione: il datore di lavoro versa, entro la scadenza del 16 febbraio 2021, tutto l’importo risultante dalla liquidazione.
Attenzione: i datori di lavoro che utilizzano questa modalità sarebbero i primi a ricevere la lettera di verifica dell’autoliquidazione, nell’ipotesi in cui l’importo versato fosse minore di quello calcolato dall’INAIL.

2. Quattro rate trimestrali: si tratta di una rateazione prevede delle scadenze fisse con una maggiorazione a titolo di interesse che per l’anno 2021 è dello 0,59% sulla 2°, 3° e 4° rata. L’INAIL rende note le scadenze ed un coefficiente da moltiplicare per il premio al netto dell’1%.
Attenzione: la volontà di utilizzare questa modalità di pagamento deve essere comunicata con la dichiarazione delle retribuzioni (anche senza retribuzioni da dichiarare). Il tardato pagamento comporta l’applicazione delle sanzioni civili dalla scadenza della rata alla data di pagamento.

Sono restate invariate le condizioni generali per ottenere il beneficio riferite al rispetto delle rateazioni chieste nei 24 mesi precedenti. Il flusso di gestione si sviluppa nel seguente modo:

  • entro il termine di scadenza del versamento, 16 febbraio per l’autoliquidazione, il datore di lavoro trasmette la domanda tramite il servizio telematico senza effettuare versamenti indicando il numero delle rate;
  • il debito da rateizzare deve consentire la creazione di rate minime pari ad euro 150 comprensive di interessi;
  • i funzionari INAIL effettuano il controllo formale e sostanziale proponendo l’accoglimento o la reiezione;
  • nell’ipotesi di accoglimento il piano di rateazione viene emesso dal dirigente della sede per le rate fino a 12 ed un importo fino ad euro 256.000;
  • il piano di ammortamento prevede il pagamento della 1° rata entro 15gg dalla domanda e 30gg successivi alla scadenza della 1°;
  • non possono essere attive più di due rateazioni;
  • nell’ipotesi di compresenza di debito corrente e di debito scaduto devono essere presentate due rateazioni;
  • qualora, per i funzionari INAIL, non fosse possibile rispettare il termine di 15gg, la prima scadenza comporterà il versamento della 1° e 2° rata insieme;
  • il tardato o mancato pagamento o il pagamento difforme dell’importo di una sola delle rate comporta la revoca del beneficio e l’immediata iscrizione a ruolo del debito restante.

3. Compensazioni: poiché generalmente il pagamento avviene tramite delega F24, possono essere effettuate le compensazioni con i crediti vantati presso altri soggetti, per i quali è previsto l’uso della delega; al contrario, può essere oggetto di compensazione anche l’eventuale 902021 a credito del datore di lavoro.

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