BONUS VERDE: A CHI SPETTA E QUALI SONO LE MODALITÀ DI PAGAMENTO

BONUS VERDE: A CHI SPETTA E QUALI SONO LE MODALITÀ DI PAGAMENTO

BONUS VERDE: A CHI SPETTA E QUALI SONO LE MODALITÀ DI PAGAMENTO

L’Agenzia delle Entrate, tramite la recente circolare n. 28, chiarisce tutti gli aspetti della misura bonus verde per questo 2022.

Si tratta di un’agevolazione fiscale per gli interventi straordinari di sistemazione di terrazzi, giardini e aree scoperte con la messa a dimora di alberi e piante ed è stato prorogato dall’ultima legge di bilancio anche per quest’anno. Il bonus prevede una detrazione IRPEF del 36% sulle spese sostenute negli anni 2020, 2021 e 2022 per interventi di sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi, di coperture a verde e di giardini pensili. Il limite massimo di spesa è di 5.000 euro per ogni unità immobiliare, da ripartire in 10 quote annuali di pari importo (questo significa che la detrazione massima sarà di 1.800 Euro, con rate da 180 euro).

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Possono beneficiare del bonus i proprietari dell’immobile oggetto di interventi, i nudi proprietari, titolari che hanno un diritto di godimento sull’immobile (come ad esempio l’usufrutto), i locatari o i comodatari. La detrazione spetta anche per le spese sostenute per interventi sulle parti comuni esterne condominiali, fino ad un importo massimo di 5.000 euro per unità immobiliare ad uso abitativo compresa nel condominio stesso. Il singolo condomino avrà diritto alla detrazione nel limite della quota a lui imputabile, a condizione che la stessa sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Nel caso di interventi di sistemazione del verde eseguiti sia sulla singola unità immobiliare che sulle parti comuni di edifici condominiali, il bonus spetterà su due distinti limiti di spesa agevolabile sempre di 5.000 euro ciascuno, sia per la sistemazione delle pertinenze di immobili di proprietà privata che per le spese sostenute per interventi effettuati in condominio. In tutti i casi, comunque, il pagamento delle spese deve avvenire attraverso strumenti tracciabili, ad esempio, tramite bonifico bancario o postale. Infine, il bonus verde non spetta per le spese sostenute per la manutenzione ordinaria periodica dei giardini preesistenti e per i lavori di economia. 

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