DECRETO SEMPLIFICAZIONI: IN ARRIVO DURC DI CONTINUITÀ

DECRETO SEMPLIFICAZIONI: IN ARRIVO DURC DI CONTINUITÀ

DECRETO SEMPLIFICAZIONI: IN ARRIVO DURC DI CONTINUITÀ

Tra le novità della legge 11 settembre 2020, n. 120, l’articolo 8 modifica la disciplina del documento unico di regolarità contributiva introducendo, tra le verifiche, quella relativa alla congruità dell’incidenza della manodopera relativa allo specifico intervento.

La modifica è contenuta nel nuovo comma 10-bis, introdotto all’articolo 8 del D.L. n. 76/2020 in sede di conversione in legge e prevede espressamente che al Documento unico di regolarità contributiva sia aggiunto quello relativo alla congruità dell’incidenza della manodopera relativa allo specifico intervento.

L’applicazione non è immediata, in quanto le modalità sono affidate ad un decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, da adottare entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore (15 settembre 2020) della legge di conversione del decreto.

Si tratta di una verifica di congruità del costo del lavoro sostenuto dal datore di lavoro per la manodopera impiegata e riguarda la disciplina generale relativa al documento unico di regolarità contributiva, anche sempre circoscritta agli appalti pubblici.

La previsione amplia la disposizione contenuta nell’articolo 105, comma 16, del D. Lgs. n. 50/2016 – Codice dei contratti pubblici – in cui, al fine di contrastare il fenomeno del lavoro sommerso ed irregolare, prevede in caso di subappalto che il documento unico di regolarità contributiva è comprensivo della verifica della congruità della incidenza della mano d’opera relativa allo specifico contratto affidato.

LAVORI EDILI

Tale congruità, per i lavori edili, è verificata dalla Cassa edile in base all’accordo assunto a livello nazionale tra le parti sociali firmatarie del contratto collettivo nazionale comparativamente più rappresentative per l’ambito del settore edile ed il Ministero del lavoro e delle politiche sociali; per i lavori non edili è verificata in comparazione con lo specifico contratto collettivo applicato.

LAVORI DI RICOSTRUZIONE

Una verifica di congruità della manodopera è prevista, inoltre, nell’ambito dei lavori di ricostruzione, sia pubblici che privati, nei territori interessati dal sisma del 24 agosto 2016.

L’ordinanza n. 78 del 23 maggio 2019 del Commissario Straordinario del Governo per la ricostruzione nei predetti territori prevede, infatti, che le imprese esecutrici degli interventi di ricostruzione devono essere in possesso oltre al DURC che attesti la regolarità contributiva anche del DURC congruità rilasciato dalla Cassa edile/Edilcassa competente per territorio, attestanti che l’incidenza della manodopera impiegata dall’impresa per l’esecuzione dell’intervento sia congrua rispetto all’importo delle opere da eseguire od eseguite.

Nel caso di interventi di ricostruzione privata il rilascio del DURC congruità è richiesto esclusivamente per quelli che beneficiano di contributi superiori a 50.000 euro.

Il funzionamento del DURC di congruità prende a riferimento l’elenco dei prezzi allegato alla citata ordinanza, in cui è riportato l’incidenza per ogni lavorazione del costo della manodopera.

Si legge nell’allegato alla delibera, che il costo della manodopera accanto ai prezzi riportati in ciascun capitolo, compresi quelli inseriti nel capitolo “costi della sicurezza”, costituisce un valore minimo, è al netto di spese generali (15%) e di utile d’impresa (10%) viene utilizzato per verificare la congruità dell’incidenza del costo della manodopera sull’importo complessivo dei lavori.

OPERATIVITÀ

Come evidenziato, per l’effettiva operatività del nuovo DURC congruità introdotto dal Decreto Semplificazioni, è necessario attendere l’approvazione del decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, da adottare entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto.

Solo dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e dunque a seguito dell’entrata in vigore del provvedimento, la verifica di congruità sarà obbligatoria.

Il decreto attuativo assume importanza sia perché dovrà individuare e regolamentare le modalità applicative del DURC congruità ma anche perché farà da spartiacque per l’individuazione degli interventi che ricadono nella nuova disciplina. Infatti, l’applicazione riguarderà esclusivamente le procedure i cui bandi o avvisi che sono pubblicati dalla data di entrata in vigore del decreto attuativo del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, mentre quelli precedenti continueranno a non essere sottoposti a tale verifica.