TRIBUTI SPAZI PUBBLICITARI: LE NOVITÀ DEL DECRETO SOSTEGNI

TRIBUTI SPAZI PUBBLICITARI: LE NOVITÀ DEL DECRETO SOSTEGNI

TRIBUTI SPAZI PUBBLICITARI: LE NOVITÀ DEL DECRETO SOSTEGNI

Il decreto Sostegni ha previsto la proroga di alcune disposizioni riguardanti l’esenzione dal pagamento del canone per l’occupazione di spazi pubblici, introdotte dalla legge di bilancio per il 2020 e ancora necessarie.

La normativa in materia ha disposto la proroga, dal 31 marzo al 30 giugno 2021, dell’esenzione dal versamento del canone unico (di cui ai commi 816 e seguenti e del canone di cui ai commi 837 e seguenti della legge n. 160/2019) con il fine di promuovere la ripresa delle attività turistiche danneggiate dalla pandemia.

Tale legge, infatti, prevede che a decorrere dal 2021, i comuni, le province e le città metropolitane istituiscono il canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria che sostituisce

  • la tassa per l’occupazione di spazi e aree pubbliche,
  • il canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche,
  • l’imposta comunale sulla pubblicità e il diritto sulle pubbliche affissioni,
  • il canone per l’installazione dei mezzi pubblicitari,
  • il canone di cui all’articolo 27, commi 7 e 8, del codice della strada, limitatamente alle strade di pertinenza dei comuni e delle province.

Il presupposto del canone è:

  1. l’occupazione, anche abusiva, delle aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli enti e degli spazi soprastanti o sottostanti il suolo pubblico;
  2. la diffusione di messaggi pubblicitari, anche abusiva, mediante impianti installati su aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli enti locali, su beni privati laddove siano visibili da luogo pubblico o aperto al pubblico del territorio comunale, ovvero all’esterno di veicoli adibiti a uso pubblico o a uso privato.

A decorrere dal 1° gennaio 2021, i comuni, le province e le città metropolitane istituiscono, il canone di concessione per l’occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile, destinati a mercati realizzati anche in strutture attrezzate.

La proroga dell’esenzione dal pagamento del canone, è ora estesa al prossimo 30 giugno. L’esenzione vale per:

  • le imprese di pubblico esercizio 
  • quelle di commercio, titolari delle concessioni o autorizzazioni sopra descritte.

Inoltre, prorogate ulteriormente dal 31 marzo al 31 dicembre 2021 le modalità di presentazione delle domande di concessioni da parte degli interessati.
Nello specifico, le domande di nuove concessioni per l’occupazione di suolo pubblico o di ampliamento delle superfici già concesse sono presentate in via telematica all’ufficio dell’ente locale, mediante allegazione della sola planimetria e senza applicazione dell’imposta di bollo, a partire dal 1° gennaio 2021 e fino al 30 giugno 2021.

Infine, è previsto che, per ristorare gli enti locali dal mancato gettito derivante dalla proroga del periodo di esenzione dal versamento del canone unico di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria e del canone di concessione per le aree pubbliche destinate a mercati, la dotazione del Fondo istituito nello strato di previsione del ministero dell’Interno è innalzata a 165 milioni di euro.

Nello specifico, tale importo sarà ripartito con uno o più decreti del ministro dell’Interno, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, d’intesa con la Conferenza Stato-città e autonomie locali, che dovranno essere adottati entro il 30 giugno 2021.

×