BONUS 110%: STATO DI LEGITTIMITÀ DELL’IMMOBILE

BONUS 110%: STATO DI LEGITTIMITÀ DELL’IMMOBILE

BONUS 110%: STATO DI LEGITTIMITÀ DELL’IMMOBILE

Lo stato legittimo di un immobile è stabilito non più, alternativamente, dal titolo abilitativo originario ovvero dal titolo relativo all’ultimo intervento edilizio effettuato sull’immobile, bensì da entrambi detti titoli.

L’art. 9-bis, nel testo previgente al Decreto Semplificazioni, era rubricato “Documentazione amministrativa” e si componeva di un solo comma, il quale stabiliva che, ai fini della presentazione, del rilascio o della formazione dei titoli abilitativi previsti dal testo unico di cui al DPR n. 380/2001, le amministrazioni erano tenute ad acquisire d’ufficio i documenti, le informazioni e i dati, compresi quelli catastali, in possesso delle altre pubbliche amministrazioni, non potendo richiedere attestazioni, comunque denominate, o perizie sulla veridicità e sull’autenticità di tali documenti, informazioni e dati.

La recente modifica normativa, aggiunge all’articolo 9-bis del Testo Unico Edilizia il comma 1-bis, il quale prevede che lo stato legittimo dell’immobile o dell’unità immobiliare è quello stabilito dal titolo abilitativo che ne ha previsto la costruzione o che ne ha legittimato la stessa e da quello che ha disciplinato l’ultimo intervento edilizio che ha interessato l’intero immobile o unità immobiliare, integrati con gli eventuali titoli successivi che hanno abilitato interventi parziali.

In sostanza, lo stato legittimo di un immobile è stabilito non più, alternativamente, dal titolo abilitativo originario o dal titolo relativo all’ultimo intervento edilizio effettuato sull’immobile (come previsto dal testo iniziale del provvedimento in esame) bensì da entrambi i titoli, integrati con gli eventuali titoli successivi che hanno abilitato interventi parziali.