DECRETO AIUTI: ARRIVA L’APPROVAZIONE DEFINITIVA DEL SENATO

DECRETO AIUTI: ARRIVA L’APPROVAZIONE DEFINITIVA DEL SENATO

DECRETO AIUTI: ARRIVA L’APPROVAZIONE DEFINITIVA DEL SENATO

Sono confermate tutte le misure contro il caro bollette: bonus sociali, luce e gas, azzeramento degli oneri per il settore elettrico, riduzione dell’Iva per il settore del gas e incremento dei crediti d’imposta per le imprese che acquistano energia elettrica e gas naturale.

Innanzitutto, il decreto proroga fino al 31 agosto 2022 il bonus sociale energia elettrica e gas. Questa misura era già stata adottata per il secondo trimestre di quest’anno, ma data la situazione di criticità che stiamo vivendo, è stato deciso di prolungarla fino alla fine di agosto. La misura, come in precedenza, sarà attuata dall’ARERA– Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, ma cambia la soglia di ISEE che permette di accedere al bonus. Infatti, il limite, prima di 8.265 euro, è ora fissato a 12mila euro. Inoltre, l’ARERA dovrà allegare alle fatture per i clienti domestici, tutte le informazioni necessarie per fruire dei bonus e i recapiti telefonici a cui rivolgersi.

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A seguire, il decreto aiuti per ridurre gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico, annulla anche per il terzo trimestre 2022, le aliquote relative agli oneri generali di sistema applicate alle utenze domestiche e non domestiche in bassa tensione, con potenza disponibile fino a 16,5 kW, e alle utenze con potenza disponibile superiore a 16,5 kW, anche connesse in media e alta/altissima tensione o per usi di illuminazione pubblica o di ricarica di veicoli elettrici in luoghi accessibili al pubblico. Per quanto riguarda il gas, è confermata l’IVA ridotta al 5% per le somministrazioni di gas metano usato per combustione per usi civili e industriali contabilizzate nelle fatture emesse per i consumi dei mesi di luglio, agosto e settembre 2022.

L’ARERA, per il terzo trimestre 2022, dovrà poi impegnarsi a mantenere inalterate le aliquote degli oneri generali di sistema in vigore nel secondo trimestre, riducendole ulteriormente, nel limite di 240 milioni di euro. Infine, approvato anche il bonus per le imprese non energivore  e per le imprese diverse da quelle “gasivore”. Il decreto aiuti prevede infatti che se l’impresa destinataria del contributo nei primi due trimestri del 2022 si rifornisce dallo stesso venditore da cui si approvvigionava nel primo trimestre 2019, quest’ultimo deve inviargli, su richiesta, una comunicazione con il calcolo dell’incremento di costo della componente energetica e l’ammontare dell’agevolazione spettante per il secondo trimestre 2022. Entro 10 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del “decretoAiuti”, l’ARERA dovrà definire il contenuto della comunicazione e le sanzioni per l’eventuale mancato invio da parte del fornitore.

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