DECRETO RISTORI BIS: ECCO LE NOVITÀ SULLA CASSA INTEGRAZIONE

DECRETO RISTORI BIS: ECCO LE NOVITÀ SULLA CASSA INTEGRAZIONE

DECRETO RISTORI BIS: ECCO LE NOVITÀ SULLA CASSA INTEGRAZIONE

Tra le novità previste, il decreto apporta alcune modifiche ai nuovi trattamenti di integrazione salariale introdotti dal decreto Ristori, in particolare dall’articolo 12 del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137.

Ecco  le modifiche sostanziali apportate, dal Decreto Ristori, alla disciplina vigente.

1. BENEFICIARI

La prima modifica apportate dal decreto-legge Ristori bis, approvato venerdì scorso, riguarda la platea dei lavoratori destinatari dei trattamenti d’integrazione salariale.

È stato infatti introdotto un nuovo comma 8-bis all’art. 12 del D.L. n. 137/2020, che prevede il riconoscimento dei trattamenti di integrazione salariale anche in favore dei lavoratori in forza alla data di entrata in vigore del decreto-legge Ristori; dunque, sono destinatari delle prestazioni di integrazione salariale i lavoratori in forza al 29 ottobre 2020.

Si estende così anche agli assunti dopo il 13 luglio 2020 la possibilità di accesso agli ammortizzatori sociali con causale COVID-19

2. RIMESSIONE DEI TERMINI

Un’altra modifica riguarda la rimessione nei termini: la nuova formulazione prevede la proroga al 15 novembre 2020 dei termini decadenziali di invio delle domande di accesso ai trattamenti collegati all’emergenza Covid-19, e di trasmissione dei dati necessari per il pagamento o per il saldo degli stessi che, in applicazione della disciplina ordinaria, si collocano tra il 1° e il 30 settembre 2020.

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