IL DECRETO AGOSTO È LEGGE: ECCO LE NOVITÀ

IL DECRETO AGOSTO È LEGGE: ECCO LE NOVITÀ

IL DECRETO AGOSTO È LEGGE: ECCO LE NOVITÀ

Le norme del decreto, contenente «misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia», rappresentano la terza manovra adottata dal governo dall’inizio della pandemia da Covid-19, per rilanciare un sistema economico precipitato in un grave sato di crisi.

Ecco, in estrema sintesi, le misure principali del nuovo decreto, ormai divenuto legge. 

SUPER ECOBONUS 

Il Decreto Agosto prevede alcune modifiche del Super ecobonus al 110% per gli interventi destinati ai lavori di efficientamento energetico sugli edifici. 
In particolare nella fase di conversione in legge del decreto sono state tre le modifiche

  1. La prima ha recepito la richiesta di estendere la definizione di «accesso autonomo», in modo da ritenere edifici unifamiliari tutti quegli edifici che hanno un accesso autonomo anche da aree comuni esterne. 
  2. La seconda stabilisce che le difformità urbanistiche e catastali di singole unità abitative non pregiudicano la possibilità di ottenere il credito di imposta sui lavori relativi alle parti comuni di edifici plurifamiliari. 
  3. La terza novità riguarda i quorum assembleari in condominio necessari a richiedere un finanziamento bancario, nonché a esercitare l’opzione dello sconto in fattura o della cessione del credito; per procedere, sarà sufficiente la maggioranza di un terzo dei millesimi di proprietà dell’edificio. 

PIANO CASHBACK 

Per sostenere i pagamenti elettronici e combattere l’evasione fiscale, il «piano Cashback» è stato anticipato al 1° dicembre 2020; il piano si basa su un meccanismo a punti, in relazione al numero di pagamenti digitali, con la possibilità per i cittadini di recuperare una parte di quanto speso, con rimborsi ogni sei mesi.  

SGRAVI PER CHI ASSUME E DIVIETO DI LICENZIAMENTO 

Previsto fino a sei mesi di esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali per le imprese che assumono a tempo indeterminato o stabilizzano contratti a termine; fino a quattro mesi di decontribuzione totale per i datori di lavoro che non ricorrono alla cassa Covid (avendola già utilizzata), periodo durante il quale non potranno licenziare. Anche i datori di lavoro che dal 13 luglio al 31 dicembre utilizzano la cassa Covid, prorogata complessivamente di 18 settimane, non potranno licenziare mentre usufruiscono del trattamento integrativo. 
Dal 1° ottobre, poi, le imprese con «sede di lavoro» al Sud hanno un abbattimento del 30% del costo dei contributi per i loro dipendenti e per quelli che pensano di assumere nei prossimi tre mesi. 

Le regioni interessate sono Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. 

CIG FINO AL 31 DICEMBRE 

Una delle misure principali del dl Agosto è la proroga della cassa integrazione da luglio fino al prossimo 31 dicembre, prevedendo, però, degli oneri a carico delle imprese.

Infatti, se le prime 9 settimane di cig sono pagate con fondi pubblici, le restanti 9 prevedono che siano anche le aziende, salvo quelle che hanno perso oltre il 20% del fatturato tra il primo semestre 2020 e l’analogo periodo del 2019, a partecipare al costo degli ammortizzatori sociali. 

Se il calo di fatturato è inferiore al 20% l’onere a carico del datore di lavoro è pari un contributo addizionale del 9% sulla retribuzione che sarebbe spettata al lavoratore per le ore non prestate durante la sospensione o riduzione dell’attività lavorativa. Il contributo addizionale è elevato al 18% per i datori di lavoro che non hanno subito alcuna riduzione di fatturato. 

INDENNITÀ LAVORATORI STAGIONALI O NEL SETTORE DEL TURISMO E DELLO SPETTACOLO 

Prevista dal Decreto Agosto anche un’indennità di 1.000 euro a una serie di categorie, tra le quali i lavoratori dipendenti stagionali nei settori del turismo e degli stabilimenti termali e quelli dello spettacolo. 
L’indennità, che non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi, è erogata dall’Inps, previa domanda, nel limite di spesa complessivo di 680 milioni per il 2020.  

SMARTWORKING 

Per i lavoratori che siano anche genitori sono previste due opzioni nel caso i figli con età inferiore a 14 anni siano obbligati a rispettare una quarantena. In sostanza: 

  • o per tutto il periodo relativo all’isolamento del figlio un genitore può lavorare in smart working; 
  •  in alternativa, se la prestazione lavorativa non può essere svolta in modalità agile, uno dei due genitori, può optare per un congedo straordinario retribuito al 50%. 

PRESTITI PMI 

La moratoria per i prestiti delle piccole e medie imprese passa dal 30 settembre al 31 gennaio; la proroga scatta in automatico, a meno che non sia la stessa impresa beneficiaria a rinunciare al meccanismo con una comunicazione da inviare entro il 30 settembre al soggetto finanziatore.