SALDO IMU: PREVISTO ESONERO PER LE ATTIVITÀ NELLE EX ZONE ROSSE

SALDO IMU: PREVISTO ESONERO PER LE ATTIVITÀ NELLE EX ZONE ROSSE

SALDO IMU: PREVISTO ESONERO PER LE ATTIVITÀ NELLE EX ZONE ROSSE

In considerazione degli effetti connessi all’emergenza sanitaria da Covid-19, il legislatore ha dettato diverse disposizioni che prevedono l’esenzione della seconda rata IMU per l’anno 2020. Sulla questione, il  Dipartimento delle Finanze del MEF con le FAQ del 4 dicembre 2020 ha fornito alcuni chiarimenti.

ESENZIONI DECRETO AGOSTO

Nel decreto Agosto è prevista un’ampia casistica di esenzioni:

1. Esenzione seconda rata per stabilimenti balneari e termali

Il D.l. stabilisce che non è dovuta la seconda rata, anno 2020, dell’IMU relativa a immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali;

2. Esenzione seconda rata per immobili della categoria D/2 e relative pertinenze

Non è dovuta la seconda rata, anno 2020, dell’IMU relativa a immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e relative pertinenze, immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate. Questa disposizione si applica ai soggetti passivi dell’IMU, come individuati dal comma 743 dell’art. 1, legge n. 160/2019 e che sono anche gestori di dette attività economiche (in tal senso l’art. 8 del decreto Ristori quater.

3. Esenzione seconda rata per immobili della categoria D in uso attività fieristiche

L’art. 78, comma 1, lettera c), del decreto Agosto stabilisce che non è dovuta la seconda rata dell’IMU 2020 per gli immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell’ambito di eventi fieristici o manifestazioni.

4. Esenzione seconda rata per immobili destinati a cinema e teatri

Previsto l’esonero dalla seconda rata IMU 2020 per gli immobili rientranti nella categoria catastale D/3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

5. Esenzione seconda rata per immobili destinati a discoteche e sale da ballo

Infine, si stabilisce che non è dovuta la seconda rata, anno 2020, dell’IMU relativa a immobili destinati a discotechesale da ballonight-club e simili, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate. Come le precedenti, anche questa disposizione si applica ai soggetti passivi dell’IMU, come individuati dall’art. 1, comma 743, legge n. 160/2019 e che sono anche gestori di tali attività economiche.

ESENZIONI DECRETO RISTORI

La normativa stabilisce che per l’anno 2020 non è dovuta la seconda rata dell’IMU, concernente gli immobili e le relative pertinenze in cui si esercitano le attività indicate nell’allegato 1 al decreto, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

Il nuovo annullamento del versamento della seconda rata IMU 2020 si aggiunge all’annullamento del versamento della seconda rata IMU 2020 stabilito con il decreto Agosto. Quindi, le nuove disposizioni non sono dirette a superare quanto già statuito dall’art. 78, che restano ferme per espressa dizione normativa.

Il nuovo annullamento riguarda gli immobili e le relative pertinenze; inoltre, è stabilito che i proprietari degli immobili esonerati siano anche gestori delle attività esercitata negli immobili esonerati.

Ai fini dell’individuazione degli immobili e delle relative pertinenze oggetto di esonero si fa rinvio alla tabella delle attività, individuate con il codice ATECO, di cui all’allegato 1 del decreto.

In base all’art. 8, D.L. n. 157/2020, anche questa disposizione si applica ai soggetti passivi dell’IMU, come individuati dall’art. 1, comma 743, legge n. 160/2019 e che sono anche gestori di dette attività economiche.

ESENZIONI DECRETO RISTORI BIS

Le esenzioni dalla seconda rata IMU, previste nel decreto Ristori bis, sono strettamente legate alle ordinanze del Ministro della Salute relative alla determinazione delle aree con scenario di massima gravità.

Per l’anno 2020, non è dovuta la seconda rata dell’IMU che deve essere versata entro il 16 dicembre 2020, concernente gli immobili e le relative pertinenze in cui si esercitano le attività riferite ai codici ATECO riportati nell’Allegato 2 al decreto, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate, ubicati nei comuni delle aree del territorio nazionale, caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto, individuate con ordinanze del Ministro della Salute adottate ai sensi dell’art. 3 del D.P.C.M. 3 novembre 2020 e delle disposizioni contenute nell’art. 30 del D.L. n. 149/2020. Si tratta delle attività ricadenti nelle zone di “rischio rosso” (Abruzzo, Calabria, Campania, Lombardia, Piemonte, Toscana, Valle d’Aosta, Provincia autonoma di Bolzano).

L’esenzione segue queste regole:

  • riguarda immobili e relative pertinenze;
  • negli immobili e relative pertinenze devono essere esercitate le attività di cui all’Allegato 2 al decreto;
  • ai fini dell’agevolazione i relativi proprietari devono essere gestori delle attività ivi esercitate;
  • gli immobili e relative pertinenze devono essere ubicati nei comuni delle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto. Tali aree devono essere individuate con decreto del Ministro della salute.

Attenzione: prorogato al 31 gennaio 2021 il termine per la pubblicazione, da parte dei comuni, sul sito del Dipartimento delle Finanze del MEF, delle aliquote e dei regolamenti concernenti i tributi comunali; è prorogata al 31 dicembre 2020, inoltre, la data entro la quale il comune deve inserire il prospetto delle aliquote IMU e il relativo regolamento sul Portale del federalismo fiscale.

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